La Direttiva UE “case green”

Per molti anni la sensibilità sui consumi energetici degli immobili anche tra gli i clienti della nostra agenzia non è stata molta. Dal 2009 e per lungo tempo l’obbligo della Certificazione Energetica è stato visto dai venditori come un costo fastidioso più che altro; gli acquirenti poi non chiedevano sulla classe energetica ma sulle spese condominiali. In effetti non raramente gli immobili nuovi in classe energetica A o B  poi avevano giardini, portineria, fontane con pesciolini.. e le spese tornavano alte.

Oggi la sensibilità è diversa perchè i costi energetici si sono alzati e perché ristrutturare casa costa di più. Negli ultimi mesi il mercato immobiliare milanese ha premiato la vendita di appartamenti nuovi anche se molto costosi  e penalizzato l’usato anche per questo aspetto.

Le notizie che vengono dall’Europa possono allarmare chi intende vendere o acquistare una casa in classe energetica bassa.
In media, gli edifici rappresentano il 40% del consumo energetico e il 36% dell’emissione di gas nocivi. Per questo l’Ue ha intenzione di chiedere ai proprietari degli immobili un obbligo importante: entro il 2027 dovrà essere garantita la classe energetica E, passando poi alla D nel 2030 e, infine, alla C dal 1° gennaio 2033.

In una prima bozza si era addirittura ipotizza la limitazione alla vendita e affitto delle case non a norma, nella bozza attuale che si discuterà il 9 febbraio questa limitazione non c’è più.  Un approfondimento su
https://biblus.acca.it/direttiva-ue-case-green-ecco-cosa-prevede/

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